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Discorso10 schedeCirca 1 min di discorsoPrincipianteLavoro

Elevator pitch: presentarti in un minuto

Cue card per un elevator pitch di sessanta secondi: chi sei, cosa sai fare, un risultato concreto e cosa chiedi. Utile a fiere del lavoro, eventi di networking e career day.

Usa questo modello

Gratis da usare, modificare, stampare e studiare. Non serve un account: il tuo set resta su questo dispositivo.

Le schede

  1. 1

    Il gancio (10 secondi)

    Una frase che incuriosisce:

    Aiuto [gruppo di persone o aziende] a [risolvere un problema], così che [beneficio].

  2. 2

    Chi sono

    Mi chiamo [nome], sono [ruolo o percorso di studi] e mi occupo di [ambito].

    Solo una frase: niente curriculum.

  3. 3

    Cosa so fare

    • [Competenza 1]
    • [Competenza 2]

    Scegli solo quelle che interessano davvero a chi hai davanti.

  4. 4

    Una prova

    Di recente ho [progetto o attività] e il risultato è stato [risultato concreto].

    Un esempio vale più di tre aggettivi.

  5. 5

    Cosa mi distingue

    A differenza di [alternativa comune], io [approccio o combinazione particolare di competenze].

  6. 6

    Cosa cerco

    In questo momento cerco [stage, nuovo ruolo, contatti nel settore, un parere].

    Sii preciso: una richiesta vaga non porta a nulla.

  7. 7

    La domanda finale

    Le andrebbe di [fissare dieci minuti di chiamata, scambiarci i contatti, indicarmi la persona giusta]?

    Poi taci e ascolta.

  8. 8

    Versione da trenta secondi

    • Gancio
    • Chi sono in una frase
    • Una prova
    • Cosa cerco
  9. 9

    Dopo l'incontro

    • Entro uno o due giorni manda un breve messaggio o una richiesta di collegamento su LinkedIn
    • Ricorda dove vi siete conosciuti: [evento]
    • Riprendi l'accordo: [chiamata, documento, contatto]
  10. 10

    Errori da evitare

    • Parlare troppo in fretta
    • Usare sigle che solo tu conosci
    • Chiedere un lavoro in modo diretto senza costruire un rapporto
    • Dimenticare il nome di chi hai davanti

Come usare questo modello

Un elevator pitch è una presentazione brevissima, al massimo un minuto, che dice chi sei, cosa sai fare e cosa cerchi. Ti serve a una fiera del lavoro, a un career day dell'università, a un evento di networking o anche alla macchinetta del caffè, quando incontri per caso una persona di un'azienda che ti interessa. Questo modello divide il pitch in blocchi di pochi secondi: gancio, chi sei, competenze, una prova, cosa ti distingue, cosa chiedi e una domanda finale. Una carta contiene la versione corta da trenta secondi, un'altra ti ricorda cosa fare dopo l'incontro. Scrivi le parti in quadre, leggi il pitch ad alta voce e taglia tutto quello che non serve, finché ci stai comodamente in un minuto. In contesti formali o con persone più anziane parti dal «Lei»; a molti eventi di settore e tra giovani il tu è normale, quindi segui chi hai davanti.

Consigli

  • Cronometrati: con un ritmo calmo, un minuto corrisponde a circa centoventi, centotrenta parole.
  • Adatta il gancio a chi ascolta: a chi seleziona interessano altre cose rispetto a un potenziale cliente o a un collega.
  • Parla di benefici, non solo di mansioni: dì cosa cambia grazie al tuo lavoro.
  • Dopo la domanda finale fai silenzio e lascia parlare l'altra persona.
  • Prepara due versioni, da trenta e da sessanta secondi, così puoi adattarti alla situazione.
  • Esercitati con persone diverse e chiedi che cosa ricordano dopo un minuto: quello è il cuore del tuo messaggio.
  • Non recitare il pitch come una poesia imparata a memoria: tieni fissi il gancio e la richiesta finale e racconta il resto con parole tue.
  • Prima di un evento guarda l'elenco degli espositori o dei partecipanti e scegli tre o quattro persone o aziende a cui vuoi davvero presentarti.
  • Tieni a portata di mano un modo semplice per lasciare il contatto, per esempio il profilo LinkedIn aggiornato o un biglietto da visita.
  • Sorridi, stringi la mano con decisione e ripeti il nome della persona appena te lo dice: ti aiuta a ricordarlo.

Adattalo

  • Per studenti: sostituisci l'esperienza di lavoro con progetti di studio, tesi, stage o volontariato.
  • Per chi lavora in proprio o ha una startup: aggiungi a «Cosa mi distingue» una frase su clienti o problema risolto.
  • Per un contesto internazionale prepara anche una versione in inglese, più breve, perché in una seconda lingua si parla più lentamente.
  • Per una presentazione online in un incontro di gruppo, metti il gancio in apertura e la richiesta concreta anche nella chat.

Aggiornato il 28 ottobre 2026